Nei rapporti: Capo/Coach neutro

Il mondo del lavoro sta mutando rapidamente, ed è importante che le figure professionali ma anche – e soprattutto – quelle manageriali e dirigenziali, sappiano tenere il passo con le nuove tendenze che stanno caratterizzando il mondo del business attuale.

Oggigiorno non è più sufficiente sfoggiare un curriculum chilometrico, o possedere competenze specifiche e limitate a un singolo ambito. A fare realmente la differenza nel fatidico momento del “colloquio di lavoro” saranno le cosiddette “soft skills”, ovvero le abilità sociali, la capacità di gestire la sfera comunicativa e relazionale.

In un contesto professionale che si basa sempre di più sui principi della multidisciplinarietà e del “networking”, ovvero la capacità di costruire relazioni, queste abilità relazionali – che dovrebbero essere possedute tanto dai “candidati” quanto dai datori di lavoro – possono rivelarsi l’elemento vincente per costruire un team affiatato, che condivida obiettivi comuni e che sia allo stesso tempo in grado di valorizzare le capacità specifiche dei singoli.

il World Economic Forum ha individuato ben dieci di queste “abilità”:

·         Problem solving,

·         Capacità di pensiero critico,

·         Creatività,

·         Capacità di gestione delle persone,

·         Capacità di lavorare in gruppo,

·         Intelligenza emotiva, ovvero il saper riconoscere, comprendere e gestire le proprie e altrui emozioni,

·         Saper prendere decisioni,

·         L’orientamento al servizio, la collaboratività,

·         La capacità di negoziazione,

·         Flessibilità, capacità di adattamento.

Ma come può il singolo professionista o il gruppo aziendale sviluppare queste abilità?

La soluzione migliore è affidarsi a un professionista del coaching, che saprà indirizzarvi, attraverso strumenti come il business coaching, verso la soluzione più adatta a voi. L’approccio del business coaching si concentra sullo sviluppo delle qualità dell’imprenditore, del professionista o dell’intero team aziendale, in relazione agli obiettivi professionali desiderati.

Tra le differenti declinazioni del coaching nel contesto del business possiamo individuare diverse figure professionali, come l’Executive Coach, il Corporate Coach o il Business Coach. Si tratta di professionisti a loro volta formati in ambito aziendale e manageriale, il cui lavoro consiste nell’aiutare il cliente a definire mission, obiettivi e strategie professionali, ma anche a fornire supporto nel migliorare le abilità comunicative e relazionali, nel superare eventuali conflitti con superiori e colleghi e nella gestione di “ostacoli” personali come lo stress o la mancanza di fiducia in se stessi.

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme e un progresso, lavorare insieme e un successo” (Henry Ford)

Se ti interessa approfondire le tematiche relative al Capo/Coach o avere maggiori informazioni sui nostri servizi contattaci all’indirizzo info@stefanoalbano.it 

board-784363_960_720